DAC ARCAM Delta Black Box 3 Made in U.K. - Convertitore D/A
Ottimo DAC costruito in Inghilterra all'inizio degli anni '90, segna il passaggio di Arcam alla nascente tecnologia Bitstream a 1 bit. E' 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐞𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐧𝐭𝐞 e in 𝐬𝐩𝐥𝐞𝐧𝐝𝐢𝐝𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞.
Il progetto integra due convertitori SAA7321GP ed entra nel segmento medio-alto del mercato audiophile, rappresentando una soluzione di assoluto prestigio a livello sonoro. Questa architettura dual-differential è tipica delle realizzazioni high-end senza compromessi (che ritroviamo qui anche nella sezione di alimentazione) in quanto l'uso differenziale annulla virtualmente le distorsioni armoniche di ordine pari, reietta i disturbi di modo comune e massimizza la separazione fisica ed elettrica dei canali, portando la gamma dinamica teorica a ridosso del limite matematico del formato.
Non a caso quindi, questo DAC è stato elogiato da riviste come Hi-Fi Choice per la sua capacità di trasformare radicalmente la maggior parte dei lettori CD di fascia media in macchine da musica di livello high-end.
Oggi, questo DAC è considerabile a tutti gli effetti un pezzo di rilevanza storica, perchè segna uno dei momenti in cui l'audio digitale britannico trovò la sua maturità timbrica.
Come suona?
Per la mia sessione di ascolto, ho utilizzato pre e finale Onkyo Integra e AM Audio, casse Epos e diffusori Vivid Audio. DAC di riferimento: Bricasti
Questo Arcam non si presenta come un convertitore analitico, radiografante o iper-dettagliato. La sua firma sonora complessiva è intrinsecamente "analogica", organica, lussureggiante e profondamente musicale.
Negli anni in cui il digitale veniva aspramente, e spesso giustamente, criticato per una "vetrosità" congenita, per il fastidio acuminato sulle sibilanti vocali e per l'affaticamento d'ascolto, il nostro forniva un rifugio vellutato.
Il suono è ricco, materico e articolato, totalmente privo delle spigolosità di cui sopra. L'ascolto prolungato non induce mai la temuta fatica, conferendo alla riproduzione musicale un senso di liquidità e coesione che ricorda i migliori setup analogici, pur mantenendo un tappeto di fondo estremamente silenzioso.
La riproduzione delle basse rappresenta un tratto distintivo e affascinante. È un basso corposo, caldo e di straordinaria autorevolezza. Non cerca la percussività fulminea, l'impatto tellurico o il controllo frenante chirurgico, ma eccelle in modo sublime nella restituzione del peso tonale, dell'estensione organica e del riverbero acustico degli strumenti reali. Un contrabbasso acustico o un basso elettrico vengono riprodotti con un eccellente e tangibile senso di scala, senza sbavature o rimbombi, donando una calda e solida fondamenta ritmica all'intera scena musicale.
Le frequenze medie costituiscono il vero capolavoro e l'anima emozionale di questo DAC. L'integrazione tra il registro medio-basso e il medio-alto è di una fluidità disarmante. Le voci, sia nei registri baritonali maschili che in quelli sopranili femminili, sono riprodotte con una naturalezza organica, calde e sempre prive di aggressività sulle consonanti sibilanti. L'articolazione vocale è fluida, dotata di una matericità tridimensionale che restituisce l'illusione della "presenza" fisica dell'esecutore all'interno della stanza. Gli strumenti a corda, come chitarre acustiche, violoncelli o pianoforti a coda, godono di una risonanza armonica del legno incredibilmente realistica e prolungata.
L'assenza quasi totale di artefatti stridenti in questa gamma critica conferisce all'Arcam una capacità unica, quasi magica, di perdonare e rendere ascoltabili anche le registrazioni storiche o le masterizzazioni pop/rock anni '80 di qualità oggettivamente mediocre.
La riproduzione delle alte, evidenzia una chiara e deliberata dolcezza intrinseca, che smussa le frequenze più estreme. Le altissime frequenze sono levigate, setose e rifinite, mai graffianti, pungenti o invadenti. Il decadimento dei piatti della batteria, i colpi di triangolo o l'aria che circonda una sezione di ottoni sono riprodotti in modo estremamente morbido. Questa specifica caratteristica timbrica credo sia stata una precisa scelta progettuale, per mitigare le asprezze e l'eccesso di energia in alta frequenza tipici delle prime produzioni CD, contribuendo all'eccezionale tolleranza e musicalità complessiva di questo DAC.
Il palcoscenico sonoro risulta eccezionalmente ampio, stabile e ben strutturato nelle tre dimensioni. L'immagine stereofonica si espande lateralmente ben oltre i confini fisici dei diffusori. I piani sonori sono stratificati in profondità con grande maestria, permettendo di collocare spazialmente le sezioni di un'orchestra o i singoli membri di una band con notevole chiarezza.
La macro dinamica risulta estremamente vitale, realistica e coinvolgente. L'energia erogata nei passaggi orchestrali densi o nei crescendo sinfonici non si scompone, conservando intelligibilità, passo ritmico e coesione strutturale.
Il micro dettaglio è presente e percepibile, sebbene venga presentato in modo organico all'interno del flusso musicale, piuttosto che essere estrapolato in modo innaturale e iper-analitico.
In termini musicali, con il jazz (in particolare trio acustici, contrabbasso, spazzole e pianoforte), nella classica (sia da camera che grandi masse orchestrali, dove la stratificazione tridimensionale è vitale) e nel vocal (folk, cantautorato e performance soliste), questo BB3 offre prestazioni di un'emozionalità travolgente. In questi contesti, il calore analogico, la setosità del medio-alto e la complessa texture del medio-basso concorrono in perfetta sinergia per ingannare i sensi, esaltando in modo superbo l'illusione acustica della performance dal vivo e della palpabile presenza umana degli artisti nella stanza.
In definitiva, possedere e far suonare oggi questo DAC non significa ricercare le specifiche di targa esasperate del ventunesimo secolo, ma abbracciare una precisa filosofia di ascolto: riassaporare l'essenza analogica della prima grande rivoluzione digitale, unendo il fascino e il rigore ingegneristico che privilegia costantemente, e senza alcuna riserva, l'intima e profonda emozione della musica.
Caratteristiche tecniche:
- Convertitore D/A Bitstream a 1 bit con sovracampionamento x256
- Frequenze di campionamento supportate 44.1 kHz e 48 kHz
- Ingressi Digitali 1 Coassiale (S/PDIF standard), 1 Ottico (Toslink), commutabili tramite selettore sul pannello frontale
- Risposta in Frequenza 10 Hz - 20 kHz
- THD 0.005%
- Rapporto segnale/rumore 104 dB
- Gamma Dinamica: ≥ 96 dB
- Dimensioni 43 (Larghezza) x 6,4 (Altezza) x 27,5 cm (Profondità)
- Peso 3.5 kg
Il DAC dispone di due coppie di uscite audio sbilanciate (RCA dorate), configurate con diversi livelli di tensione per garantire la massima compatibilità con qualsiasi preamplificatore/amplificatore.
NON SPEDISCO. Solo ritiro a mano (Milano Sud) previo visione e ascolto con pagamento all'atto del ritiro.
Astenersi cortesemente perditempo, indecisi e inconcludenti.
Ti ringrazio per l'attenzione e ... good vibrations! 🔊🔊🎶
Protezione di Reverb per gli acquirenti
Reverb ti protegge nel caso in cui il tuo articolo venga perso, danneggiato o non corrisponda alla descrizione. Basta segnalare eventuali problemi entro 7 giorni e ti aiuteremo a ottenere il rimborso completo.Scopri di più sulla Protezione di Reverb per gli acquirenti.
| Pubblicato | 4 giorni fa |
|---|---|
| Condizione | Molto buono (Usato) Gli articoli "Molto buoni" possono mostrare qualche piccolo segno o graffio ma sono pienamente funzionali e in buone condizioni generali.Scopri di più |
| Marchio | |
| Modello |
|
| Finish |
|
| Categorie | |
| Anno |
|
| Prodotto in |
|
Le informazioni sulla sicurezza del prodotto sono disponibili qui.








